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PANINI FATTI IN CASA CON FARINA DI KAMUT UN RITORNO ALLA GENUINITA’

PANINI FATTI IN CASA CON FARINA DI KAMUT, UN RITORNO ALLA GENUINITA

Lo sappiamo ormai da tempo: tutti gli specialisti,‍⚕️ qualunque sia la “scuola di pensiero” alla quale appartengono, concordano nell’affermare che una dieta alimentare variegata sia la giusta chiave per il nostro benessere psico-fisico, naturalmente mangiando in modo sano. Allora, cosa c’è di più genuino di qualcosa fatta in casa, magari con ingredienti non abituali e magari usando prodotti bio? E perché non iniziare facendo con le nostre mani un prodotto presente quotidianamente sulle nostre tavole?

 

 

Preparare pane e panini in casa, non è così complicato come molti pensano e il tutto sarà facilitato se seguirete questa ricetta che non richiede neanche il preimpasto.
I panini che oggi propongo ben si accordano con la tendenza del momento, quella di acquistare beni alimentari bio e soprattutto di farine non ricavate da grano moderno. Compro molte di queste farine “alternative” già da tempo perché esse son ricche di sapore e di valori nutritivi e poi, ribadisco, è sempre bene arricchire la nostra alimentazione! Molti non sanno che sono farine antiche, riscoperte dal mercato moderno solo da pochi decenni, che hanno conservato la genuinità dei chicchi coltivati secoli fa.
La farina di Kamut, spiccatamente bio ma dimenticata per secoli, trionfa spesso sulla mia tavola perché, oltre ad avere numerosi effetti benefici, non richiede l’aggiunta di farine raffinate per essere impastata.

 

 

 

 

 

 

Per circa 9/10 panini di kamut, saranno necessari:
· 500 grammi di farina di Kamut integrale
· 20 grammi di lievito
· 5 grammi di malto d’orzo
· 280 grammi di acqua
· 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva (praticamente un cucchiaio ogni etto di farina)
· 15 grammi di sale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attenzione⚠️, se non farete copia-incolla della lista degli ingredienti ma la riscriverete sul vostro ricettario manualmente, rispettate l’ordine del suddetto elenco, perché gli ingredienti vanno mescolati proprio seguendo la stessa successione nella quale li ho scritti. Lavorate bene l’impasto, formate delle piccole pagnotte o anche altre forme, di egual peso affinchè la cottura, poi, risulti uniforme e mettetele a lievitare in una teglia per un’ora circa (ben coperte in un luogo tiepido). Successivamente in forno statico a 250° per i primi 10 minuti e poi abbassate la temperatura a 200° e lasciate cuocere ancora altri 10 minuti.
Piccolo segreto‍:‍ ‍per un sapore di panfocaccia, prima di infornare, spennellate la superficie con un’emulsione di olio, acqua e sale… da leccarsi i baffi!
Sprigionano un profumo, hanno un gusto così delicato… e in più si mantengono freschi per diversi giorni, sempre se avanzano!
Mica stupidi i nostri antenati!

 

 

 

Lucy Tritto

Condividere la mia curiosità e la mia voglia di fare con voi sarà per me un modo per sentirmi circondata di amici e magari per esservi un po’ utile, visto che qui troverete tante ricette semplici e tuttavia particolari.

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